Le istanze di concordato potranno essere presentate alla Procura Generale indipendentemente dalla fissazione dell'udienza.
L'interesse alla definizione camerale del processo, ancor prima che esso sia fissato per la trattazione, renderà più agevoli i rapporti tra le parti per raggiungere l'accordo.
Ove il processo risulti già fissato, la proposta di concordato dovrà pervenire all'ufficio tempestivamente e comunque almeno 7 giorni prima della data di udienza.
Vi sono due caselle di posta elettronica dedicate. Con la prima- concordato.pg.roma@giustiziacert.it - contattabile solo dalla PEC del difensore, si potrà inviare una proposta motivata e concreta, contenente l'indicazione della pena finale e le modalità di determinazione, allegando la sentenza di primo grado, i motivi di appello e la procura speciale se necessario.
In seguito potrà anche essere utilizzato l'indirizzo contatticoncordato.pg.roma@giustizia.it per contatti col magistrato designato, tramite la segreteria.
In allegato le Linee guida aggiornate: